sabato 31 marzo 2018

SENZA POESIA, COS'E' LA VITA?



Da Pasqua 1997 a Pasqua 2018
Lavinio, 1 gennaio 1997
SENZA POESIA, COS’E’ LA VITA?    MA…

un raggio di Sole  fa capolino
attraverso una piccola Nube
soffice, bianca, che vagola lenta
in un Cielo senza macchie, celeste:

ma ecco in tanto deserto nitore
la nigra scia d’una Rondine in volo
su un filo d’oro lucente si posa
e diviene una nota sul rigo del <Fa>;

argentini convibrano entrambi
con l’armoniosa corda del Cuore;
va, canta a distesa la nota del <Sol>,
che intanto altri raggi indora d’intorno.

Un Pentagramma così scaturisce,
sopra cui nello spazio saltellano
tante note, con Ali, in concerto:

risuonano qui, dovunque, da sempre
fra Campanili che suonano a festa
e alti Minareti cantilenanti,

che a raccolta richiamano i fidi
a cantare se non Cristica Pasqua
comunque per tutti una pasqua,
che è partire ma non andare via
che è osare passare là oltre
la Schiavitù della solita Vita,

e ritornare, non scordarsi, dentro
che i Ferri ai polsi divengano Oro,
se condisci la vita di Poesia.

Che elevi te, levando il tuo sguardo,
e lungi da quella vana, ideale,
Ella in te <ora> crea un Cuore Nuovo,

se guardi al meglio del <Prossimo> Tuo
che accanto ti siede      <il Collega>
che accanto ti sta          <il Pensionato>
che accanto ti sente      <l’Utente>
che accanto ti pensa      <         ?          >
che accanto tu avverti   <un Animale:>

che accanto carezzi      <una Pianta:>
che accanto tu tocchi    <una Pietra:>

cosicché guarderai – il che importa di più
anche al meglio di <Te>.
Vedi  cos’è  la Vita, se c’è Poesia?!



 Vs Non-sol-collega Fiore Leveque