CARI BAMBINI
L'Idiota Dostoewskij me ispirò
Cari bambini, caro adolescenti,
non credete agli adulti, né parenti
né soprattutto a scuola ed
insegnanti
ingannati già da menti stagnanti
da un bel pezzo di tal Tempora mala,
rovinati da passion che ammala
per il Sesso, i Soldi, e il bieco
Potere
che vi lascia senza un vero Sapere.
Che adulto non dia sempre buon
esempio
anche voi ve ne accorgete: ch'è un
empio
rispetto a religioni, ed un blasfemo
rispetto a un codex etico, già in sé
estremo,
rispetto a umane leggi così furbe
da provocar nell'onesto le turbe.
Gli adulti sanno solo adulterare,
e a scuola, e in ogni dove,
blaterare.
Restate bimbi, ma non infantili,
qual questi adulti, noi, sciocchi e
puerili:
a che pro crescere imitando i furbi?
Sol con intelligenza, tu disturbi
Chi ci ha le mani in pasta d'ogni
cosa,
e con Regina Poesia non si sposa.
Scettro, ecco, a voi di "non
utili Idioti",
Maestri a non, (far) divenir più
"utili Idioti".
Filejah Krisokiri
Fiore Leveque
