domenica 30 settembre 2018

SIAM COME FOGLIE




 





Ogni uomo è come una foglia di un albero sempreverde.
Un albero imperituro dove ci sono foglie che nascono,
crescono, rinsecchiscono, muoiono, e dal ramo van giù.
Soffriranno, anche loro, ognuna di queste foglie in vista
della morte che le attende, anche fra loro le premature?
 Hanno anche loro un'anima così come si dice dell'uomo?
Un'aura, sì, che ce l'han, proprio come l'uomo, e ogni cosa:
ma basta questa ad affermar che ogni foglia resta in aura? Floreulirion

lunedì 20 agosto 2018

TOPOLONIA NUOVA CIRCOSCRIZIONE DI ANZIO FALASCHE

                                TOPOLONIA D'ANZIO - VIA DEL CINEMA FALASCHE

                               MICKEY MOUSE A COLAZIONE IN ATTESA DI MINNIE
                                       ECCO MINNIE DI RITORNO COL LATTE DALLA
                                    SIGNORA GRANAROLO CHE ABITA ALLE SPALLE

a cosa sto pensando, oggi. 
     Così a Face Book  io rispondo, mentre passeggiando per Via del Cinema, Anzio, in località  ancora periferica denominata FALASCHE, con la mia consorte, e il nipotino di 4 anni, ci fermiamo davanti a uno spettacolo orripilante. 
     Ma parliamone, seppur brevemente, con ordine.
     E' dall'inizio della cosiddetta <DIFFERENZIATA> INIZIATA UN BEL PO' DI ANNI FA, 
che IL COMUNE E' INDIFFERENTE a una legalizzata MINI-DISCARICA CON "GROSSI ZOCCOLONI" CHE PASCOLANO INDISTURBATI, costituenti COLONIE DA RISPETTARE IN QUANTO COSTANTEMENTE ALIMENTATE NON DA EXTRA-COMUNITARI  DOTATI DI SECCHIONI MA DI < A U T O C T O N I > ANZIATI. 
 
     NOI DI VIA DEL CINEMA ZONA FALASCHE CI SAREMMO ROTTI ALQUANTO DI QUESTA STORIA INFINITA. CI CRITICANO PERFINO MAROCCHINI E AFRICANI E SLAVI DI BUONE MANIERE.
     AH AH AH! (RIDIAMO PER NON PIANGERE!)
 
     CONTIAMO ORA SUL NUOVO SINDACO, AL QUALE SONO STATE RICONOSCIUTE - ANCHE DA ANTICHI OPPOSITORI A LUI, IN QUANTO BERLUSCONICO - QUALITA' DI GESTIONE E AMMINISTRAZIONE DI RES PUBLICA, QUANDO ERA SINDACO, MIGLIORI DI TUTTI GLI ALTRI SINDACI. (INSIEME FORSE A MASTRACCI UNICO CASO PURTROPPO DI UNA SINISTRA ANCORA NON SINISTRA E NE' SINISTRATA COME OGGI).  
 
     RESTIAMO IN ATTESA DI UN INTERVENTO DELLA DIVINA PROVVIDENZA, SENZ'ALTRO AMICA DI TAL <CANDIDO> VESTITO, <SINDACO> DE' ANGELIS. 
 
PANORAMICA DI VIA DEL CINEMA PRESSO CENTRALE GRANAROLO DEL LATTE
 
 

sabato 4 agosto 2018

LUDI MAGISTRI




                                                               STRILLI E BUSSE



Pur chiamando la loro scuola ludus, cioè giuoco, i ludi magistri, o maestri elementari, non erano affatto alieni dall'adottare metodi militareschi nei confronti dei loro alunni, a cui infliggevano punizioni corporali oggi inconcepibili.
Molte le testimonianze: dal dipinto crudamente realistico della scuola di Ercolano all’attributo di <plagosus> (corrivo alle busse) dato da Orazio al suo maestro Orbilio Pupillo, del quale un altro scrittore, Domizio Marso, scrisse: <Si quos Orbilius ferula scuticaque cecidit> (Se mai Orbilio percosse alcuni con la verga e con la sferza di cuoio).
Ed anche Marziale ci parla di maestri scorbutici che insegnavano a furia di strilli e di busse:

MARZIALE

Epigrammata:IX, 68

Quid tibi nobiscum est, ludi scelerate magister,
invisum pueris virginibusque caput?
Nondum cristati rupere silentia galli:
murmure iam saevo verberibusque tonas.
Tam grave percussis incudibus aera resultant,
causidicum medio cum faber aptat equo;
mitior in magno clamor furit anphitheatro,
vincenti parmae cum sua turba favet.
Vicini somnum non tota nocte rogamus:
nam vigilare leve est, pervigilare grave est.
Discipulos dimitte tuos. Vis, garrule, quantum
accipis ut clames, accipere ut taceas?


O Maestro di scuola esecrato,
odioso a scolari e scolare,
perché ho da soffrire per te?
Ecco: il gallo neppure ha cantato
E cominci a strillare e a frustre
Ed a rompere i timpani a me.
Non fa il fabbro altrettanto rumore
Quando batte il metallo sonoro
Sull’incudine col suo martello,
e men alto s’innalza il clamore
dalla folla del Circo che in coro
plaude al vittorioso in duello.
Noi vicini accampiamo il diritto
di dormire un pochino: vegliare
si può, ma non tutta la notte.
Su, licenzia gli alunni, e sta’ zitto!
Vuoi, per fare silenzio, intascare
Quel che prendi a gridare e a dar botte?
(Tradizione di A. Gabrielli; UTET, Torino, 1957)

lunedì 18 giugno 2018

SUPPLICA AL CANDIDO SINDACO DEGLI ANGELI



MICKEY MOUSE A COLAZIONE IN 
                                  TOPOLONIA D'ANZIO - VIA DEL CINEMA FALASCHE

a cosa sto pensando, oggi. 
     Così a Face Book  io rispondo, mentre passeggiando per Via del Cinema, Anzio, in località  ancora periferica denominata FALASCHE, con la mia consorte, e il nipotino di 4 anni, ci fermiamo davanti a uno spettacolo orripilante. 
     Ma parliamone, seppur brevemente, con ordine.

     E' dall'inizio della cosiddetta <DIFFERENZIATA> INIZIATA UN BEL PO' DI ANNI FA, 
che IL COMUNE E' INDIFFERENTE a una legalizzata MINI-DISCARICA CON "GROSSI ZOCCOLONI" CHE PASCOLANO INDISTURBATI, costituenti COLONIE DA RISPETTARE IN QUANTO COSTANTEMENTE ALIMENTATE NON DA EXTRA-COMUNITARI  DOTATI DI SECCHIONI MA DI < A U T O C T O N I > ANZIATI. 
     NOI DI VIA DEL CINEMA ZONA FALASCHE CI SAREMMO ROTTI ALQUANTO DI QUESTA STORIA INFINITA. CI CRITICANO PERFINO MAROCCHINI E AFRICANI E SLAVI DI BUONE MANIERE.
     AH AH AH! (RIDIAMO PER NON PIANGERE!)
     CONTIAMO ORA SUL NUOVO SINDACO, AL QUALE SONO STATE RICONOSCIUTE - ANCHE DA ANTICHI OPPOSITORI A LUI, IN QUANTO BERLUSCONICO - QUALITA' DI GESTIONE E AMMINISTRAZIONE DI RES PUBLICA, QUANDO ERA SINDACO, MIGLIORI DI TUTTI GLI ALTRI SINDACI. (INSIEME FORSE A MASTRACCI UNICO CASO PURTROPPO DI UNA SINISTRA ANCORA NON SINISTRA E NE' SINISTRATA COME OGGI).  
     RESTIAMO IN ATTESA DI UN INTERVENTO DELLA DIVINA PROVVIDENZA, SENZ'ALTRO AMICA DI TAL <CANDIDO> VESTITO, <SINDACO> DE' ANGELIS. 
 

PANORAMICA DI VIA DEL CINEMA PRESSO CENTRALE GRANAROLO DEL LATTE


                 PRIMISSIMO PIANO DI QUESTO MINI - SUQ PER UOMINI E RODITORI

sabato 9 giugno 2018

LAICITA' CRISTICA


SOEREN KIRKEGAARD



INQUIETUEDINE DELLA FEDE



“Il Cristianesimo è INQUIETUDINE…”

“Dio, che vuole essere amato,
attira gli uomini per mezzo della inquietudine.”

“Il Cristianesimo è un credere…
non va qualificato come una fede:
questo sa un po’ di dottrina.”

“Il Cristianesimo è un credere… una imitazione:
se non si reduplica in chi l’espone,
costui non espone il cristianesimo,
perché non è una dottrina,
ma una
COMUNICAZIONE DI ESISTENZA”.