Io sono un Filo d’Erba:
piegarsi e non spezzarsi.
Io sono una Sequoia:
gigante Filo d’Erba.
Io sono Scettro e Rege:
fra la Terra ed il Cielo.
Son dritto come un Fuso:
tramar ordire tela.
I miei piedi han Radici:
van dritte al Centro-Terra.
La Luna porto in testa,
a sera, e il Sole a l’Alba.
Fili d’Oro e d’Argento
fan Luce dentro Me.
Festinalente il passo:
ferma sta anima mia.
Qual divin Ballerino
mi muovo sulle punte.
Sfiora la Terra un piede
e l’accarezza l’altro.
Si addolciscono gli occhi
e un sorriso asserena.
Ho un maghrebin ginocchio,
tra le scapole, materno.
E il capo è ben piantato
su spalle, come in Zen.
Lutti ac-colgo: Lavacri:
Anima Mundi a pulire.
Distacco da Materia:
comprendo anche Materia.
Distacco da l’Amore:
comprendo anche l’Amore.
Qualcosa c’è – l’avverto! –
oltre Materia… e Amore!

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