ALLA MEMORIA DI OLGA MENINO
POETESSA DEI POETI IN PANCHINA
E così anche tu, cara
Olga, sei una in più
Fra i poeti, ed affini,
oramai estinti,
Che in tanti interessi
si son distinti,
E han condiviso con
tutti, Quaggiù.
Ma se è vero che “Lassù”
sono i Cieli,
Che lambiscon prati che
calpestiamo,
Ripieni di tutti i fiori
che amiamo,
Perché non creder tu ci
sia oltre i Veli,
Quelli di un Mistero che
su noi pone,
dove pare certo che
niente muore
Ma tutto si trasforma, e
ricompone?
“Divenisti Poeta, e con
fervore,
Coi primi Poeti sulle
panchine.
Così sia sempre con noi,
in Amore!”
Fiore Leveque

Grazie ❤️
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